Antonio Conte è il mio novo modello di vita.
Comunicazione di servizio, per me medesimo:
"Fab, il momento di sfiga perenne e altamente catastrofica che ti ha invaso da un mese a questa parte non dà cenni di cedimento. Comincia a fartene una ragione".
Basta saperlo...
Che il mio bell'appartamento in affitto avesse bisogno di qualche manutenzione, s'era capito da un pezzo. Ma se escludiamo la pioggia casalinga, il freddo polare e le pareti sottili, la casa, tutto sommato, è ok. Difficile da pulire, certo, ma il problema è sostanzialmente un altro.
Il palazzo è, diciamo, piuttosto "datato". E non è proprio ganzo, considerato che, camminando, sembra di essere lì lì per sprofondare da un momento all'altro: dico davvero! Il problema tecnico, mi è stato detto, è di poco conto: i 145 metri quadrati di parquet tendono semplicemente a "molleggiare". Ora, i primi minuti vivere con un terremoto perenne sotto i piedi è una figata. Dopo no!!! Diventa una gran rottura di cazzi.
Ci pensavo l'altro giorno, quando, prima di tornare nella nebbiosa Milàn (perché Milàn l'è semper Milàn...), ero a Brindisi. Avrete forse sentito al telegiornale di quel terremoto che ha avuto in Atene il suo epicentro, e che si è sentito anche nel Sudditalia. Dovete sapere che mia madre, gran donna, ha una paura fottuta dei terremoti. Terrore, più che paura.
Erano più o meno le 6 del mattino, e la casa era silenziosa, se si esclude il russare ritmato del cane. Ad un certo punto, LA SCOSSA. Dieci, forse venti secondi. Poi, la quiete dopo la tempesta.
Per tutti, ma non per noi.
Il tempo di redermi conto dell'accaduto, e di decidere di rigirarmi dall'altra parte per continuare a dormire beato, che mia madre apre la porta della camera da letto, capelli ricci arruffati e viso segnato dalle pieghe del cuscino, mani in aria ed espressione sconvolta: "ALZATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!".
FabulousFab: "Mamma, non è niente, è solo un terremoto!!!!"
Madre: "MUOVETEVIIIIIIIIIIIIIII. NON PRENDETE NIENTEEEEEEE. SCENDIAMO IN STRADAAAAAAAAAA".
Fratello 1: "Che è successo????????"
Madre (mentre Fratello 2 continua a far finta di dormire): "VELOCEEEEEEEEEEE!!!!!!. Non c'è tempo per spiegare!!! Scendi dal letto e catapultati in stradaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa"
Fratello 3 (rivolto a Fratello 1, mentre Madre, presa dal panico più assoluto, butta dal letto Fratello 2): "C'è il terremotooooooooo!" (In effetti, non era così lungo da spiegare!).
Il cane abbaia impaurito, mentre Madre, Fratelli 1, 2 e 3 corrono, gambe all'aria, giù in strada, percorrendo i tre piani di scale del condominio in 9 secondi e 34 centesimi (record mondiale stracciato). Indietro, decisamente indietro rimangono Padre, Gemella e Sottoscritto.
Rimaniamo giù, in pigiama, come 8 deficienti, per una buona mezzora, perchè Madre ha deciso di "ASPETTARE LA SECONDA SCOSSAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!". Gli unici esseri viventi nell'arco di cinque kilometri di raggio, apparte i piccioni, inseguiti da qualche gatto randagio insonne.
Ed è in questo momento che arriva Fratello 4, occhiaie e faccia assonnata, dopo una nottata di baldoria. Parcheggia la Punto e ci guarda, schierati in riga come la prima linea di un battaglione militare, davanti al portone illuminato. Non capisce.
Sto per spiegare l'accaduto quando Madre, abbandonando quel misto di terrore e sgomento che si era impadronito di lei, sorprende tutti i presenti: decide di intervenire, braccia sui fianchi e piede puntato per terra, guardando dritto negli occhi Fratello 4 con aria risentita: "Beh??????? A QUEST'ORA SI TORNA????".
Te possino!